Dall’Oasi di Baggero alle Prealpi

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Le montagne brianzole non sono molto alte ma regalano alcuni scorci davvero magnifici che hanno pochi eguali. Da quelle montagne si vedono i laghi, le colline le pianure, e anche gli elementi urbani e ci si potrà rendere conto di quanto vari siano gli ambienti della Brianza. Inoltre è sempre una bella esperienza stare a contatto con la natura e respirare l’aria buona di montagna. Partendo dall’Ostello Oasi di Baggero sarà possibile fare delle belle escursioni sulle prealpi più vicine: in questo itinerario abbiamo raccolto le informazioni essenziali per pianificare la vostra gita al Cornizzolo e ai Tre Corni di Canzo.

Il Cornizzolo

Il Cornizzolo è la più conosciuta tra le montagne brianzole e nonostante non sia molto alta (1241 metri) ha dei sentieri molto panoramici e suggestivi.
Molti sono i punti di partenza e i sentieri per fare una bella escursione, il punto di partenza più vicino all’Ostello Oasi di Baggero è quello di Canzo che si trova a una ventina di minuti di macchina. Se volete andare con i mezzi bisogna prendere il treno da Merone e scendere alla fermata Canzo-Asso per poi camminare venti minuti per arrivare alle fonti di Gajum da dove inizia un’interessante via per la vetta del Cornizzolo: il sentiero numero 7, che parte da larga carrareccia selciata che entra nella Val Ravella.

Lungo il sentiero potrete vedere un masso erratico e rocce calcaree sedimentarie. Dovrete poi inoltrarvi in un gruppo di selci e poco più avanti ci sarà un torrente da guadare e costeggiare sull’altra riva; lo lascerete solo quando incontrerete un bivio: lì prendete la destra e continuate fino a scavalcare il costolone del Ceppo dell’Angua attraverso una spaccatura rocciosa.
La tappa successiva è il Rifugio M. Consiglieri (1.110 metri) che si raggiunge attraverso un tratto a mezza costa a tratti pianeggiante e a tratti più ripido.
Dal rifugio poi parte un sentiero che vi porterà in vetta al Monte Cornizzolo che si raggiunge dalla cresta nord-est. La vetta è un ottimo punto di osservazione e da lì vedrete i laghi briantei e le montagne circostanti sino alla pianura.

Se volete una strada alternativa, arrivati al bivio per il ceppo dell’Angua, invece che andare a destra proseguite lungo la carrareccia lungo la quale potrete vedere vari tipi di rocce come quelle di rosso ammonitici, serpentini, quarzo e gneiss. Insomma un sentiero perfetto se siete appassionati di geologia.
Una volta usciti dal “parco dei massi erratici” per poi raggiungere la chiesetta dell’Eremo di San Miro risalente al sec. XVII.
Dalla chiesetta poi dovete seguire il sentiero n. 6 finché giungerete a un bivio: andate a destra salendo verso il Culmen il cui valico porta al vicino rifugio Marisa Consiglieri da cui come detto prima, potrete agilmente raggiungere la cima del Monte Cornizzolo.
Entrambi i percorsi durano circa un paio d’ore e non sono troppo difficili, perfetti dunque per una bella escursione.

I tre corni di Canzo

Affianco al Cornizzolo si ergono i Corni di Canzo, altra bella meta per un’escursione sulle montagne Brianzole.
Anche per raggiungere i corni le fonti  di Gajum sono un ottimo punto di partenza ma, invece di prendere la strada per l’Eremo di San Miro, dovete risalire il sentiero di sinistra fino alla 1° Alpe (725 metri) che dista circa una mezz’oretta.
Da lì bisogna prendere una strada un po’ stretta, in direzione della 3° Alpe che però bisogna abbandonare, subito dopo aver attraversato un ruscelletto,  per prendere a sinistra un sentiero che risale un costone e il fondo di un valloncello boscoso.

Il sentiero è segnalato con il numero 5 che porta alla colletta dei Corni e all’estremità pianeggiante del crestone occidentale dei Corni di Canzo.
A questo punto dovete proseguire a destra, e attraverserete boschi e radure godendovi uno panorama stupendo sul ramo di Lecco del Lago di Como.
Infine arriverete sul pianoro erboso di Pianezzo dove sorge il rifugio SEV.

Per il ritorno potete Al ritorno, giunti alla 1° Alpe potete prendere il sentiero botanico, costituito da un anello di circa 1 chilometro che vi permetterà di vedere circa 60 specie di piante e fiori, se siete amanti della botanica è un’occasione da non perdere.
Potete poi proseguire il ritorno verso Canzo dalla località Repossino dove troverete un’omonima azienda agricola in cui potete acquistare prodotti locali e biologici, come miele o marmellata.

Per maggiori informazioni

(+39) 031 61 84 087

9.00 - 12.00 / 18.00 - 21.00

info@oasihostel.it

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